Ora è tutto pronto… faccio fatica a descrivere la sottile tensione che mi ha accompagnato in questi giorni. Sono state settimane piene, di preparativi, di discussioni, per immaginare un progetto che spero possa decollare. Ho uno studio magnifico, lo devo ammettere. Mi sono innamorato di questo spazio appena ci sono entrato, e ho capito che qui poteva nascere la mia nuova attività. Se avrò fatto delle scelte giuste, lo scoprirò solo col tempo. Quello che posso promettere è che non smetterò mai di cercare di imparare, andando a correggere là dove sbaglio, ascoltando le opinioni di tutti e soprattutto le critiche. Uno studio fotografico di paese è anche uno scrigno della memoria del territorio e mi sento in qualche modo di aver preso in carico una sorta di missione, che spero di assolvere nel miglior modo possibile, e per fare questo ho bisogno che mi diciate, sinceramente e in faccia, quello che non va.

Se poi il futuro, come spero, riserverà belle sorprese e saprà concedermi qualche soddisfazione, lo scoprirò strada facendo… nel frattempo non posso che ringraziare tutti coloro che in qualche misura hanno partecipato a questo progetto. A partire dai miei genitori, che mi hanno dato una grandissima mano, e non solo riguardo allo studio, ma da sempre. Ai miei amici, in particolare Claudio e Fabio, che hanno aiutato attivamente ai lavori, ma anche tutti gli altri, che, venendo a prendere un caffè e a fare due chiacchiere, mi alleggeriscono il lavoro davanti al pc. Infine, un ringraziamento speciale va ovviamente a Lara, che è sempre più indispensabile nella mia vita, e che non solo ha accettato che mi imbarcassi in questa avventura ma continua a supportarmi e con la quale ho un continuo confronto per le decisioni importanti che mi riguardano.

Ringrazio poi tutti i professionisti con cui ho avuto a che fare, che hanno fatto il loro mestiere con grande serietà e bravura e che prenderò come esempio positivo nel mio lavoro. E ringrazio tutti voi, che curiosando, venendo a vedere le immagini che realizzo, le conferiscono un senso. Perché il motivo di esistere di una fotografia è quella di essere vista, condivisa, di raccontare qualcosa a qualcuno o di esprimere una emozione. Se tutti voi non ci foste, tutto questo non avrebbe alcun senso.

A seguire alcune immagini dell’inaugurazione, a cui avete partecipato numerosissimi, realizzate dalla mia bravissima collega Sonia Formica!

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